Emergenza Covid-19 Progetto “Oltre l’arcobaleno”

L’ASCA ha aderito, in qualità di partner, al progetto “Oltre l’arcobaleno” promosso dall’ANFFAS di Acqui Terme. Obiettivo del progetto è l’attivazione di interventi per superare l’attuale emergenza sanitaria. Nell’ambito del progetto ASCA presidia alcune azioni fra cui:

  • Antenna territoriale: partendo dalla ricognizione delle risorse attive sul territorio, ASCA ha attivato un tavolo locale sull’emergenza Covid-19, volto a rilevare situazioni di criticità in raccordo con i soggetti istituzionali e del terzo settore.
  • Sostegno alla domiciliarità di persone fragili, supporto di base: nei confronti di anziani e adulti fragili a casa privi di rete familiare o con rete familiare lontana potrà essere attivato un servizio di ascolto, di supporto e consulenza da remoto. Gli interventi proposti, a titolo esemplificativo, possono essere: ascolto e compagnia telefonica, informazioni e supporto “comportamentale” in relazione alle disposizioni correlate all’emergenza sanitaria, censimento e messa in rete delle iniziative attuate sul territorio.

 

 

 

Ulteriori attività proposte dal progetto sono:

  • Supporto persone diversamente abili: con l’intento  di  mantenere attività quotidiane, in modo anche da alleggerire il carico sulle famiglie, si realizzano video chiamate, anche in gruppo, proponendo attività socio-culturali, ludico-ricreative, sportive e di potenziamento  relazionale. Sono pertanto stati predisposti ad hoc, come interventi a distanza, grazie alla costituzione di un’équipe di esperti:
  1. attività teatrale in cui attori professionisti, con esperienza di teatro educativo e sociale, propongono la lettura interpretata di fiabe/ racconti, letture preregistrate e un laboratorio teatrale interattivo;
  2. attività motorie e coreutiche mediante tutorial oppure in videochiamata diretta con l’intervento di un personal trainer;
  3. giochi e attività di gruppo;
  4. laboratorio di canto ed eventuale video montaggio dei risultati
  • Supporto psicologico clinico Attività di supporto psicologico in raccordo con il progetto “Nessuno deve sentirsi solo” gestito dall’Associazione Pentagramma.

 

REI, Reddito di inclusione 2018: è possibile presentare domanda

E’ possibile presentare domanda per il R.E.I. presso gli Uffici dell’A.S.C.A. siti in via Alessandria n. 1 ad Acqui Terme.

Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare.

L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.

Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.
La circolare INPS 22 novembre, n. 172 fornisce le prime istruzioni amministrative, illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e dell’ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.
La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso gli Uffici dell’A.S.C.A.

Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

Contatti:

Sede operativa A.S.C.A.: via Alessandria n. 1 – Acqui Terme

orario (per il primo accesso): martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30

tel/fax 0144 – 57816

Email: segreteria@unionemontanasuoldaleramo.it

 

per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina del Ministero al link:

http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Reddito-di-Inclusione-ReI/Pagine/default.aspx

S.I.A. (Sostegno per l’Inclusione Attiva)

Che cos’è

E’ uno strumento finalizzato a favorire il superamento di situazioni di bisogno attraverso interventi economici nell’ambito di un progetto individualizzato

Cosa fornisce

Un sussidio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.

Il sussidio è subordinato all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali

A chi è rivolto

A singoli o nuclei con risorse economiche insufficienti a soddisfare i bisogni primari

Requisiti per l’accesso

  • Residenza nei Comuni dell’Ente Gestore
  • Reddito inferiore ai valori disciplinati dal decreto 26 maggio 2016, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, così come modificato dal decreto 16 marzo del 2017 entrato in vigore il 30 aprile 2017.
  • Esistenza di una situazione socio familiare svantaggiata accertata dall’Assistente Sociale

Durata

Correlata al progetto individualizzato predisposto dagli operatori del Servizio Socio-Assistenziale in accordo con il destinatario

Come si richiede

Mediante istanza da presentare agli Assistenti Sociali della sede operativa competente

Costo del servizio

Il servizio è gratuito

Tempi

secondo risposta dell’INPS

Contatti

Sede operativa: via Alessandria n. 1 – Acqui Terme

tel/fax 0144 – 57816

Email: asca@unionemontanasuoldaleramo.it

Chi decide l’erogazione del servizio

Primo accertamento dei requisiti da parte degli operatori del Servizio Socio-Assistenziale.

Controllo e verifica dei requisiti da parte dell’INPS

Per saperne di più

Sportello di Segretariato Sociale

Assistenza Domiciliare (SAD)

Che cos’è

E’ un servizio prestato da personale qualificato – Operatori Socio Sanitari (OSS) finalizzato a:

  • favorire la permanenza nel proprio contesto socio-familiare e abitativo di persone con ridotta autonomia
  • offrire sostegno alle famiglie nel lavoro di cura della persona
  • facilitare l’accesso ai servizi del territorio

Cosa fornisce

Interventi di aiuto a domicilio alla persona o al nucleo in base al progetto individualizzato. Le prestazioni consistono in:

  • cura della persona
  • interventi igienico-sanitari semplici (anche nell’ambito di progetti condivisi con il servizio sanitario)
  • interventi di socializzazione e recupero dell’autonomia personale
  • riordino del contesto abitativo
  • accompagnamenti per l’accesso ai servizi di base, pubblici o privati, del territorio (servizi sanitari, uffici pubblici, esercizi commerciali…)

A chi è rivolto

  • Anziani
  • Disabili
  • Persone con ridotta autonomia o in difficoltà, anche temporanea
  • Nuclei familiari con minori a rischio

Requisiti per l’accesso

Residenza nei Comuni dell’Ente Gestore

Durata

In base al  progetto individualizzato

Come si richiede

Mediante istanza agli Assistenti Sociali della sede operativa competente

Costo del servizio

Il servizio è gratuito o a pagamento in base al reddito familiare, secondo quanto stabilito dal regolamento dell’Ente Gestore

Tempi

30 giorni dall’avvio del procedimento amministrativo, ai sensi della L. 241/90, per la prima risposta

Contatti

0144 – 57816

segreteria@cm-ponzone.al.it

Chi decide l’erogazione del servizio

Valutazione da parte della commissione Socio Assistenziale dell’Ente Gestore. Contro il provvedimento della suddetta commissione gli utenti possono presentare ricorso in carta semplice al Presidente dell’ASCA entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento medesimo.

Per saperne di più

Sportello di Segretariato Sociale