Si è concluso il progetto “Dall’orto alla tavola”

Fra le tante difficoltà che hanno caratterizzato questo periodo a partire dalla primavera 2020,  siamo riusciti a portare in porto il nostro progetto con grande soddisfazione di tutti 2020

Ringraziamo tutti i partner che hanno reso possibile la realizzazione del progetto (ANFFAS Acqui Terme, Associazione Comunità di San Benedetto al Porto, Cooperativa Il Pane e le Rose, CFP Alberghiero), i ragazzi e le famiglie che hanno partecipato e ci hanno sostenuto, accettando pazientemente tutte le norme di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria.

Un ringraziamento speciale alla Fondazione CRT che sostiene da anni i nostri progetti  attraverso il bando Vivomeglio    

 

 

 

 

Progetto “Dall’orto alla tavola” – al via il laboratorio di cucina

Nonostante le innumerevoli difficoltà imposte dall’emergenza sanitaria, continuano le attività progettuali. A causa delle misure di sicurezza necessarie per contrastare gli effetti dell’attuale pandemia, è stato necessario apportare alcune modifiche alle attività (cambiamento di sedi, divisione dei gruppi ecc.), ma i nostri operatori si sono sempre adoperati  per consentire la realizzazione del progetto.

Elemento qualificante in questo difficile momento è rappresentato dalla collaborazione con il CFP Alberghiero di Acqui Terme allo scopo di consentire l’avvio dei LABORATORI DI SVILUPPO AUTONOMIE- RISTORAZIONE  volti a consentire l’acquisizione di competenze in attività di sala e cucina.

Il laboratorio sarà attivo fino al mese di aprile 2021 e, grazie ad una condivisione degli obiettivi fra ASCA, ANFFAS Acqui Terme e CFP Alberghiero, sarà fruibile anche per persone diversamente abili in situazione di gravità, potendo fruire di tutoraggio individualizzato.

 

L’attività fa parte del progetto generale sostenuto dalla Fondazione CRT    

 

Per informazioni ASCA – Piazza San Guido n. 2 – Acqui Terme.  Telefono 0144 57816

 

Emergenza Covid-19 Progetto “Oltre l’arcobaleno”

L’ASCA ha aderito, in qualità di partner, al progetto “Oltre l’arcobaleno” promosso dall’ANFFAS di Acqui Terme. Obiettivo del progetto è l’attivazione di interventi per superare l’attuale emergenza sanitaria. Nell’ambito del progetto ASCA presidia alcune azioni fra cui:

  • Antenna territoriale: partendo dalla ricognizione delle risorse attive sul territorio, ASCA ha attivato un tavolo locale sull’emergenza Covid-19, volto a rilevare situazioni di criticità in raccordo con i soggetti istituzionali e del terzo settore.
  • Sostegno alla domiciliarità di persone fragili, supporto di base: nei confronti di anziani e adulti fragili a casa privi di rete familiare o con rete familiare lontana potrà essere attivato un servizio di ascolto, di supporto e consulenza da remoto. Gli interventi proposti, a titolo esemplificativo, possono essere: ascolto e compagnia telefonica, informazioni e supporto “comportamentale” in relazione alle disposizioni correlate all’emergenza sanitaria, censimento e messa in rete delle iniziative attuate sul territorio.

 

 

 

Ulteriori attività proposte dal progetto sono:

  • Supporto persone diversamente abili: con l’intento  di  mantenere attività quotidiane, in modo anche da alleggerire il carico sulle famiglie, si realizzano video chiamate, anche in gruppo, proponendo attività socio-culturali, ludico-ricreative, sportive e di potenziamento  relazionale. Sono pertanto stati predisposti ad hoc, come interventi a distanza, grazie alla costituzione di un’équipe di esperti:
  1. attività teatrale in cui attori professionisti, con esperienza di teatro educativo e sociale, propongono la lettura interpretata di fiabe/ racconti, letture preregistrate e un laboratorio teatrale interattivo;
  2. attività motorie e coreutiche mediante tutorial oppure in videochiamata diretta con l’intervento di un personal trainer;
  3. giochi e attività di gruppo;
  4. laboratorio di canto ed eventuale video montaggio dei risultati
  • Supporto psicologico clinico Attività di supporto psicologico in raccordo con il progetto “Nessuno deve sentirsi solo” gestito dall’Associazione Pentagramma.

 

Al via il progetto “Dall’orto alla tavola”

Il 2 gennaio è stato avviato il progetto “Dall’orto alla tavola“.

Attraverso le attività progettuali si intende, da un lato promuovere la domiciliarità, l’integrazione sociale, lo sviluppo dell’autonomia e delle capacità personali delle persone con disabilità e dall’altro sostenere i nuclei familiari delle persone con disabilità grave.

L’Ente ha maturato un’esperienza ultradecennale in progetti analoghi, proponendo continue innovazioni di interventi e mettendo a sistema le sperimentazioni dimostratesi efficaci, con il primario obiettivo di  promuovere attività integrative che vadano ad arricchire l’offerta del territorio.

In questa annualità la proposta progettuale promuove:

  • INTERVENTI DI SUPPORTO E SOLLIEVO: a) affidamento di persone diversamente abili in condizione di gravità allo scopo di favorire il benessere della persona e lo sviluppo di autonomie, sostenendo nel contempo il nucleo familiare; b) costituzione di gruppi di Auto Mutuo Aiuto.
  • LABORATORI DI SVIILUPPO AUTONOMIE: a) realizzazione di un orto; b) realizzazione di un  laboratorio “ristorazione” con attività di sala e cucina.
  • LABORATORIO MOTORIO-SPORTIVO: attività motorie e psico-motorie volte a favorire l’inserimento, la socializzazione e l’integrazione dei partecipanti.

Si tratta di un’iniziativa,  sostenuta dalla Fondazione CRT nell’ambito del bando “Vivomeglio“.

 

Il progetto è realizzato in partenariato con: ANFFAS Acqui Terme, Associazione Esperia, Associazione Comunità di San Benedetto al Porto, Cooperativa Il pane e le rose. E’ altresì previsto il coinvolgimento in itinere del CFP Alberghiero di Acqui Terme

 

E’ possibile scaricare i materiali informativi  PIEGHEVOLE ►      LOCANDINA ►

Grande partecipazione al NON convegno InsuperAbili

Grande successo dell’incontro del 3 giugno “NON convegno…….”InsuperAbili” – Progetti sportivi del territorio” inserito nell’ambito degli eventi di AcquiLimpiadi.

La sala, gremita e coinvolta, ha potuto assistere e partecipare ad una serata non convenzionale in cui il tema della disabilità è stato affrontato in modo non formale ma coinvolgente.

                                                            

L’INPS ha pubblicato il Bando ‘Long Term Care – Ricovero in strutture residenziali

Si informa che l’INPS ha pubblicato il Bando di concorso denominato ‘Long Term Care – Ricovero in strutture residenziali’ (LTC) per il “riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti con patologie che richiedono cure di lungo periodo e il ricovero nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o in strutture specializzate”.

CHI PUO’ ACCEDERE AL CONTRIBUTO

Possono accedere al bando:

  • i dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o i loro coniugi e figli conviventi, non conviventi o orfani, non autosufficienti;
  • i pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, il coniuge e i familiari di primo grado conviventi , non conviventi o orfani del titolare della prestazione;
  • i dipendenti e pensionati della Gestione Fondo IPOST, il coniuge e i familiari di primo grado conviventi , non conviventi o orfani del titolare della prestazione.

Sarà possibile presentare domanda a decorrere dalle ore 12 del 4 aprile 2019 alle ore 12 del 30 aprile 2019.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata:

  • online, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto, utilizzando il servizio “Domande Welfare in un click”;
  • tramite Contact center, al numero gratuito 803 164 (da rete fissa) o al numero a pagamento 06 164 164 (da telefono cellulare), sempre utilizzando il codice PIN;
  • tramite Patronato, inserendo il protocollo della DSU e gli estremi del verbale che certifica lo stato di invalidità.

 

TUTTE LE INFORMAZIONI, IL BANDO E LA RELATIVA MODULISTICA SONO REPERIBILI SULLA PAGINA DELL’INPS dedicata  pulsante “Accedi al servizio”

È stato pubblicato il bando per il Progetto Home Care Premium Assistenza domiciliare

È stato pubblicato il bando INPS Home Care Premium (HCP) rivolto ai dipendenti e ai pensionati del pubblico impiego.

Il bando è finalizzato alla realizzazione di  un progetto di assistenza domiciliare mediante l’erogazione di un contributo per l’assistente familiare e la predisposizione di interventi integrativi e precisamente:

  •  un contributo economico (prestazione prevalente) finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistente domiciliare assunto con contratto di lavoro domestico;
  • servizi di assistenza alla persona (prestazioni integrative) erogati dagli ambiti territoriali o da enti convenzionati con l’Istituto, previa accettazione del piano socio-assistenziale.

La prestazione è rivolta a:

  • dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati – diretti e indiretti – utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) e i loro coniugi, se non è intervenuta sentenza di separazione;
  • parenti e affini di primo grado anche non conviventi;
  • soggetti legati da unione civile e i conviventi;
  • fratelli o sorelle del titolare, se questi ne è tutore o curatore;
  • minori orfani di dipendenti già iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici.

Sono equiparati ai figli, i minori affidati al titolare in virtù di affidamento (familiare, giudiziale o preadottivo) disposto dal giudice.

I beneficiari devono essere individuati tra i soggetti maggiori o minori di età, disabili.

Come funziona

Il bando  è pubblicato sul sito dell’INPS, scaricabile QUI.

Se il beneficiario del diritto non coincide con il titolare, quest’ultimo (anche tramite patronato o mediante assistenza del Contact center) deve preventivamente iscrivere il beneficiario utilizzando il servizio “Accesso ai servizi di welfare”. In caso di delega alla presentazione della domanda, è necessario allegare la delega del beneficiario.

Per inviare la domanda è necessario aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU) per la determinazione dell’ ISEE socio-sanitario riferito al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario o dell’ ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.

Il valore dell’ ISEE contribuisce a determinare il posizionamento in graduatoria e l’ammontare del contributo al beneficiario e all’ambito territoriale.

Il Progetto Home Care Premium 2019 decorre dal 1° luglio 2019 fino al 30 giugno 2022.

COME FARE DOMANDA

Il Bando prevede importanti novità rispetto a HCP 2017 attualmente in proroga, pertanto vi invitiamo a leggerlo con attenzione.
Tra queste la possibilità di presentare domanda tramite Patronato e la nuova modalità online “Domanda in un click”

Pertanto  la domanda può essere presentata attraverso i seguenti canali:

  • servizio online dedicato (“Domande welfare in un click”), tramite il PIN rilasciato dall’Istituto;
  • Contact center, chiamando al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 (da rete mobile), sempre utilizzando il PIN;
  • patronati, inserendo il protocollo della DSU e gli estremi del verbale che certifica lo stato di invalidità.

La procedura per l’acquisizione della domanda da parte dei richiedenti sarà attiva dalle ore 12.00 del 4 aprile 2019 alle ore 12.00 del 30 aprile 2019.
A decorrere dal 1° luglio 2019 alle ore 12.00 e fino al 31 gennaio 2022 alle ore 12.00, sarà possibile presentare nuove domande.