Emergenza Covid-19 Progetto “Oltre l’arcobaleno”

L’ASCA ha aderito, in qualità di partner, al progetto “Oltre l’arcobaleno” promosso dall’ANFFAS di Acqui Terme. Obiettivo del progetto è l’attivazione di interventi per superare l’attuale emergenza sanitaria. Nell’ambito del progetto ASCA presidia alcune azioni fra cui:

  • Antenna territoriale: partendo dalla ricognizione delle risorse attive sul territorio, ASCA ha attivato un tavolo locale sull’emergenza Covid-19, volto a rilevare situazioni di criticità in raccordo con i soggetti istituzionali e del terzo settore.
  • Sostegno alla domiciliarità di persone fragili, supporto di base: nei confronti di anziani e adulti fragili a casa privi di rete familiare o con rete familiare lontana potrà essere attivato un servizio di ascolto, di supporto e consulenza da remoto. Gli interventi proposti, a titolo esemplificativo, possono essere: ascolto e compagnia telefonica, informazioni e supporto “comportamentale” in relazione alle disposizioni correlate all’emergenza sanitaria, censimento e messa in rete delle iniziative attuate sul territorio.

 

 

 

Ulteriori attività proposte dal progetto sono:

  • Supporto persone diversamente abili: con l’intento  di  mantenere attività quotidiane, in modo anche da alleggerire il carico sulle famiglie, si realizzano video chiamate, anche in gruppo, proponendo attività socio-culturali, ludico-ricreative, sportive e di potenziamento  relazionale. Sono pertanto stati predisposti ad hoc, come interventi a distanza, grazie alla costituzione di un’équipe di esperti:
  1. attività teatrale in cui attori professionisti, con esperienza di teatro educativo e sociale, propongono la lettura interpretata di fiabe/ racconti, letture preregistrate e un laboratorio teatrale interattivo;
  2. attività motorie e coreutiche mediante tutorial oppure in videochiamata diretta con l’intervento di un personal trainer;
  3. giochi e attività di gruppo;
  4. laboratorio di canto ed eventuale video montaggio dei risultati
  • Supporto psicologico clinico Attività di supporto psicologico in raccordo con il progetto “Nessuno deve sentirsi solo” gestito dall’Associazione Pentagramma.

 

Al via il progetto “Dall’orto alla tavola”

Il 2 gennaio è stato avviato il progetto “Dall’orto alla tavola“.

Attraverso le attività progettuali si intende, da un lato promuovere la domiciliarità, l’integrazione sociale, lo sviluppo dell’autonomia e delle capacità personali delle persone con disabilità e dall’altro sostenere i nuclei familiari delle persone con disabilità grave.

L’Ente ha maturato un’esperienza ultradecennale in progetti analoghi, proponendo continue innovazioni di interventi e mettendo a sistema le sperimentazioni dimostratesi efficaci, con il primario obiettivo di  promuovere attività integrative che vadano ad arricchire l’offerta del territorio.

In questa annualità la proposta progettuale promuove:

  • INTERVENTI DI SUPPORTO E SOLLIEVO: a) affidamento di persone diversamente abili in condizione di gravità allo scopo di favorire il benessere della persona e lo sviluppo di autonomie, sostenendo nel contempo il nucleo familiare; b) costituzione di gruppi di Auto Mutuo Aiuto.
  • LABORATORI DI SVIILUPPO AUTONOMIE: a) realizzazione di un orto; b) realizzazione di un  laboratorio “ristorazione” con attività di sala e cucina.
  • LABORATORIO MOTORIO-SPORTIVO: attività motorie e psico-motorie volte a favorire l’inserimento, la socializzazione e l’integrazione dei partecipanti.

Si tratta di un’iniziativa,  sostenuta dalla Fondazione CRT nell’ambito del bando “Vivomeglio“.

 

Il progetto è realizzato in partenariato con: ANFFAS Acqui Terme, Associazione Esperia, Associazione Comunità di San Benedetto al Porto, Cooperativa Il pane e le rose. E’ altresì previsto il coinvolgimento in itinere del CFP Alberghiero di Acqui Terme

 

E’ possibile scaricare i materiali informativi  PIEGHEVOLE ►      LOCANDINA ►

Bando per l’attribuzione di borse di studio premio

L’Unione Montana, in relazione a quanto previsto dal progetto ViadallavIA,  ha emanato un bando per l’attribuzione di un numero massimo di 5 borse di studio destinate a giovani di età inferiore ai 29 anni che abbiano svolto attività di volontariato nell’ambito del progetto ViadallavIA presso lo “Scacciapensieri”

I giovani per essere  ammessi dovranno avere svolto un minimo di 30  ore di volontariato nell’ambito del progetto suddetto  entro il termine del progetto (30 novembre 2019).

Sono destinate a copertura dei premi/borse di studio risorse pari a € 1.000,00, come definito nel budget del progetto ViadallavIA3. L’importo del singolo premio è determinato, nel numero massimo di 5 (cinque), sulla base di una proporzione fra le domande pervenute e le risorse riservate dal progetto.

Le domande, redatte su apposita modulistica (scaricabile in fondo a questa pagina), dovranno pervenire all’ufficio protocollo dell’Unione Montana, anche via email, entro e non oltre le

ore 13 del 2 dicembre 2019

 

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BANDO

DOMANDA

AVVISO: la Regione Piemonte ha promosso un bando per la raccolta di manifestazioni di interesse a partenariato Regionale nell’ambito di iniziative a favore di minori vittime di matrattamento

Si tratta di  un  Avviso pubblico rivolto a soggetti del terzo settore che intendano presentare progetti nell’ambito del bando “Ricucire i sogni – Iniziativa a favore di minori vittime di maltrattamento” pubblicato il 31 luglio 2019 dall’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto alla Povertà Educativa Minorile.

 

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della Regione Piemonte

21 marzo – incontro sull’adozione con il CTA di Milano

Giovedì 21 marzo si è tenuto, presso la sala ex Kaimano di Acqui Terme, il secondo incontro del ciclo “La genitorialità del cuore” organizzato da ASCA.

Per la realizzazione dell’evento è stata fondamentale la collaborazione con il Centro di Terapia dell’Adolescenza (CTA) di Milano  che, attraverso i propri professionisti, ha fornito un prezioso contributo in relazione all’approfondimento della tematica dell’adozione.

Durante l’incontro si sono alternati momenti di riflessione sulla tematica e approfondimenti e letture dal libro “Adottato anche tu? Allora siamo in due!…o forse più!” ad opera di alcuni giovani del territorio, commentate dalle autrici del volume.

È stato pubblicato il bando per il Progetto Home Care Premium Assistenza domiciliare

È stato pubblicato il bando INPS Home Care Premium (HCP) rivolto ai dipendenti e ai pensionati del pubblico impiego.

Il bando è finalizzato alla realizzazione di  un progetto di assistenza domiciliare mediante l’erogazione di un contributo per l’assistente familiare e la predisposizione di interventi integrativi e precisamente:

  •  un contributo economico (prestazione prevalente) finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistente domiciliare assunto con contratto di lavoro domestico;
  • servizi di assistenza alla persona (prestazioni integrative) erogati dagli ambiti territoriali o da enti convenzionati con l’Istituto, previa accettazione del piano socio-assistenziale.

La prestazione è rivolta a:

  • dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati – diretti e indiretti – utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) e i loro coniugi, se non è intervenuta sentenza di separazione;
  • parenti e affini di primo grado anche non conviventi;
  • soggetti legati da unione civile e i conviventi;
  • fratelli o sorelle del titolare, se questi ne è tutore o curatore;
  • minori orfani di dipendenti già iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici.

Sono equiparati ai figli, i minori affidati al titolare in virtù di affidamento (familiare, giudiziale o preadottivo) disposto dal giudice.

I beneficiari devono essere individuati tra i soggetti maggiori o minori di età, disabili.

Come funziona

Il bando  è pubblicato sul sito dell’INPS, scaricabile QUI.

Se il beneficiario del diritto non coincide con il titolare, quest’ultimo (anche tramite patronato o mediante assistenza del Contact center) deve preventivamente iscrivere il beneficiario utilizzando il servizio “Accesso ai servizi di welfare”. In caso di delega alla presentazione della domanda, è necessario allegare la delega del beneficiario.

Per inviare la domanda è necessario aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica ( DSU) per la determinazione dell’ ISEE socio-sanitario riferito al nucleo familiare di appartenenza del beneficiario o dell’ ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi.

Il valore dell’ ISEE contribuisce a determinare il posizionamento in graduatoria e l’ammontare del contributo al beneficiario e all’ambito territoriale.

Il Progetto Home Care Premium 2019 decorre dal 1° luglio 2019 fino al 30 giugno 2022.

COME FARE DOMANDA

Il Bando prevede importanti novità rispetto a HCP 2017 attualmente in proroga, pertanto vi invitiamo a leggerlo con attenzione.
Tra queste la possibilità di presentare domanda tramite Patronato e la nuova modalità online “Domanda in un click”

Pertanto  la domanda può essere presentata attraverso i seguenti canali:

  • servizio online dedicato (“Domande welfare in un click”), tramite il PIN rilasciato dall’Istituto;
  • Contact center, chiamando al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 (da rete mobile), sempre utilizzando il PIN;
  • patronati, inserendo il protocollo della DSU e gli estremi del verbale che certifica lo stato di invalidità.

La procedura per l’acquisizione della domanda da parte dei richiedenti sarà attiva dalle ore 12.00 del 4 aprile 2019 alle ore 12.00 del 30 aprile 2019.
A decorrere dal 1° luglio 2019 alle ore 12.00 e fino al 31 gennaio 2022 alle ore 12.00, sarà possibile presentare nuove domande.